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Quale è lo stipendio minimo necessario per ottenere un finanziamento?

Ho uno stipendio molto basso. Posso chiedere un finanziamento?

Devi chiedere un finanziamento, ma la tua busta paga è davvero misera e hai paura di fare una brutta figura con la banca o la finanziaria?

In realtà, se hai bisogno di un finanziamento e lavori a tempo indeterminato, hai diverse soluzioni.

Infatti puoi provare a chiedere un prestito personale (per importi non elevati) oppure puoi chiedere una cessione del quinto dello stipendio o una delega sullo stipendio.

Ma esiste uno stipendio minimo al di sotto del quale non puoi chiedere nessuna forma di finanziamento?

Per capire esattamente quale è questo importo minimo dobbiamo analizzare le varie forme di finanziamento alle quali puoi accedere in qualità di dipendente.

Sappi comunque che quando la banca valuta una richiesta di finanziamento prende in considerazione diversi elementi oltre l'importo indicato sulla tua busta paga. Ad esempio esamina la tua "reputazione creditizia" e cioè se hai, o hai fatto, altri finanziamenti e se hai pagato le rate in maniera corretta.

Quale è lo stipendio minimo per richiedere un prestito personale?

Nel valutare il reddito minimo necessario per accedere al prestito personale, la banca deve innanzitutto verificare che il tuo reddito rimanente, una volta ottenuto il finanziamento, ti permetta di condurre una vita dignitosa.

Si parla infatti di reddito minimo di sussistenza che, generalmente, è valutato intorno ai 700/750 euro mensili che è l'importo che ti deve rimanere in tasca al netto del finanziamento.

Questo significa che se vuoi un finanziamento estinguibile con una rata mensile intorno ai 150 euro, devi avere un reddito di almeno 850 euro, in maniera tale che ti rimangano almeno 700 euro al mese per potere fare la spesa e pagare l'affitto.

L' importo minimo viene definito da ogni banca o finanziaria, ma il valore medio è quello di 700 euro mensili.

Se si va al di sotto di questa soglia minima ti potrebbe venire richiesta una firma di garanzia per poter considerare, oltre al tuo reddito, anche il reddito del tuo garante.

Ti ricordo anche che, per ottenere un prestito personale, devono essere rispettate anche tutte le altre condizioni:

  1. devi avere una reputazione creditizia e cioè devi avere già fatto altri finanziamenti dimostrando la tua correttezza nel pagare le rate;
  2. non devi essere eccessivamente indebitato;
  3. non devi avere fatto recentemente altre richieste di finanziamento con esito negativo;
  4. se hai ottenuto altri finanziamenti, devi aver pagato almeno 6 rate;
  5. se hai fatto delle firme di garanzia per altri prestiti, devi avere una reputazione creditizia positiva anche in questi finanziamenti in cui hai firmato come garante.

Vediamo ora il caso della cessione del quinto dello stipendio:

Quale è il reddito minimo per ottenere un prestito con cessione del quinto dello stipendio?

La cessione del quinto dello stipendio è il finanziamento nel quale le rate vengono addebitate direttamente sulla busta paga e la rata mensile non può superare il quinto dello stipendio (il 20% dello stipendio netto).

Detto questo, bisogna considerare che lo stipendio non deve mai scendere al di sotto del trattamento minimo INPS che è pari a 515,58 euro (per il 2020).

Questo significa che se hai uno stipendio di 600 euro netti, considerando il 20% dello stipendio potresti cedere fino a 120 euro, ma andresti al di sotto il trattamento minimo.

Se prendi 600 euro la rata massima che puoi cedere è pari a 84,42 euro in maniera tale che ti rimangano almeno 515,58 euro di stipendio.

Questo comunque significa che, con la cessione del quinto dello stipendio, potresti ottenere con firma singola, un finanziamento anche se hai un reddito basso.

se sei un lavoratore dipendente, oltre alla cessione, potresti richiedere anche una delega sullo stipendio per avere ulteriore liquidità.

Analizziamo quindi anche il caso della delega sullo stipendio:

Quale è il reddito minimo per ottenere un prestito con delega sullo stipendio?

La delega sullo stipendio è una tipologia di prestito al consumo concessa ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche e ai dipendenti del settore privato.

Come nel caso della cessione, il finanziamento viene pagato tramite trattenuta mensile sullo stipendio.

Nel prestito con delega il lavoratore dà mandato al proprio datore di lavoro di trattenere mensilmente dallo stipendio la rata da corrispondere alla banca o alla finanziaria, ma il datore di lavoro  non ha l'obbligo di accettare l'incarico di pagamento dato che la delega è un atto discrezionale e non dovuto (a differenza della cessione del quinto che è un diritto garantito per legge).

La delega sullo stipendio può essere richiesta anche da chi ha precedentemente fatto un finanziamento con cessione del quinto dello stipendio e, in questo caso, viene trattenuta un ulteriore somma dallo stipendio, fino ad un ulteriore quinto (un ulteriore 20% dello stipendio). Di fatto la delega sullo stipendio può essere considerata la seconda cessione oppure la doppia cessione del quinto o doppio quinto.

Siccome comunque deve essere rispettata la soglia del trattamento minimo, non sempre è possibile impostare una operazione di delega sullo stipendio su una busta bassa dove è già presente una cessione del quinto.

La cessione del quinto è sempre fattibile?

Anche se viene rispettata la soglia del trattamento minimo INPS è possibile che, ugualmente, la cessione del quinto ti possa essere negata.

Ad esempio se sei un dipendente di azienda privata può succedere che nel valutare l'azienda dove lavori,  la banca ritenga di non poter procedere con l'operazione (si dice in questo caso per per la banca l'operazione è non assumibile).

Oppure può succedere che la banca, nel fare il calcoli, sia particolarmente rigorosa nel calcolo dello stipendio netto e determini un reddito netto mensile più basso di quanto non sia in realtà.

Infine può succedere che nel valutare l'operazione vengano considerati in maniera troppo severa gli altri impegni che hai (affitti, prestiti, mutui, famigliari a carico).

Perché accontentarsi di una soluzione quando con noi le puoi valutare tutte?

L'essenza della mediazione creditizia è proprio questa: conoscendo nel dettaglio i prodotti di tutte le banche (i parametri assuntivi nel caso della cessione del quinto), è possibile trovare la finanziaria o la banca che, in base alle tue caratteristiche e alle tue esigenze, ti permetta di ottenere una liquidità maggiore e con rate più facili da pagare.

Operando con oltre 20 istituti bancari e avendo una esperienza di oltre 20 anni, faremo tutto il possibile per offrirti la soluzione migliore.

 

 

 

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Autore : Max Pinzuti

mail: info@1prestito.it

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