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Il mondo dei prestiti è pieno di “venditori di fumo”

Ovvero: davvero ti vuoi rivolgere ad un cioccapiatti ?

Nei tempi passati il "cioccapiatti" era un venditore di piatti che, al mercato, era solito sbattere i piatti fra di loro (in gergo "cioccare") per dimostrare che erano robusti, quando in realtà erano di scarso valore.

Attualmente, questo termine, nelle zone dell’Emilia, indica la persona che afferma di essere preparata, di avere dei titoli e che promette prestazioni e risultati che poi, però, non sarà in grado di mantenere.

Di fatto un incompetente o uno che racconta un sacco di balle.

In ogni settore ci sono dei "cioccapiatti".

Nel settore dei prestiti, fino all'introduzione dell’albo OAM (Organismo Agenti e Mediatori), era sufficiente inviare una raccomandata ad un ufficio specifico della Banca d’Italia (UFFICIO ITALIANO CAMBI) per ottenere il codice di abilitazione necessario per proporre prestiti.

Era sufficiente scrivere che si era una “brava persona” (di non avere carichi pendenti) e di essere diplomato e, dopo un controllo minimo, l’Ufficio Italiano Cambi rilasciava il codice di abilitazione di agente o mediatore.

Altri tempi.

Erano i tempi in cui anche un negoziante o un tabaccaio, senza nulla togliere a queste nobili professioni, si poteva improvvisare anche come agente in attività finanziaria, con la implicita "complicità" di società non del tutto serie.

L'attività consulenziale di un agente o mediatore deve essere invece professionale, seria e rispettosa delle norme, soprattutto delle norme sulla trasparenza. Il consulente deve saper rispondere in maniera corretta a tutti i tuoi dubbi e domande e saper fornire un servizio ottimale in tutte le fasi dell'operazione di finanziamento, dalla richiesta fino alla stipula del contratto di prestito.

Non solo: devi essere consapevole che il contratto di prestito ti accompagnerà per un lungo periodo di tempo e che, spesso, impatta in maniera notevole sulla tua vita. Prima di prendere qualsiasi decisione è necessario valutare attentamente la tua situazione e anticipare qualsiasi imprevisto e, questa attività, può essere svolta solo con l'aiuto di un consulente esperto.

Ed invece, a quel tempo, gli agenti in attività finanziaria abilitati erano centinaia di migliaia, molti senza nessuna preparazione ed alcuni senza nessuna etica.

Erano quegli agenti che concludevano magari solo una o due operazioni al mese e che, quindi, non si facevano molti scrupoli a inserire provvigioni molto alte su tutti i contratti e massacrandoti di interessi perché, probabilmente, saresti stato l’unico cliente del mese.

Sono proprio questi i personaggi  che hanno inquinato questo settore.

Finalmente arriva l'OAM

Nel 2011, per fortuna, ha iniziato ad operare l’albo OAM (Organismo Agenti e Mediatori).

Per iscriversi  a questo albo è indispensabile fare un corso specifico, superare un difficile esame, avere un mandato da una Finanziaria o da una Banca, rispettare specifici adempimenti ed essere sottoposti ad accurati controlli che riguardano l'onorabilità e la professionalità.

E quindi decine di presunti “consulenti” sono spariti come fossero neve che si scioglie al sole.

 

 

Ma il problema non si è ancora risolto del tutto perchè ci sono ancora "consulenti" non iscritti all'albo (abusivi) e che, quindi, sfuggono a qualsiasi controllo.

Oppure ci sono ancora consulenti che, usando un eufemismo, non sono del tutto precisi.

Forse sarà capitato anche a te, in passato, di avere avuto a che fare con personaggi che ti promettevano mari e monti, per poi, alla fine, cambiare le carte in tavola.

A me è successo di proporre dei preventivi di finanziamento a miei clienti e vedermi poi soffiata l'operazione da “colleghi di altre finanziarie” che promettevano somme superiori, salvo poi scoprire, alla fine, che le cifre non erano quelle promesse e, anzi, erano inferiori  a quelle che io avrei potuto far ottenere.

E' successo spesso che il cliente, avendo urgenza della liquidità, fosse costretto ad accettare la somma, anche se molto inferiore a quella pattuita.

La realtà è che, purtroppo, il mondo dei finanziamenti è ancora pieno di abusivi e di gente poco seria,  che per portare a casa quel singolo contratto,  è disposta a "manipolare" la realtà in una maniera che io trovo assolutamente intollerabile.

La soluzione a tutto questo?

gli otto segreti per "sgamare un cioccapiatti"

Di seguito ti voglio indicare alcuni accorgimenti da utilizzare nel caso tu abbia a che fare con un consulente prestiti, per verificare se è davvero un consulente esperto oppure se hai di fronte "un cioccapiatti":

1) innanzitutto, quando si richiede un prestito, è sempre opportuno vedere il consulente di persona  e, magari, incontrarlo nel suo ufficio. Se il consulente non ha un suo ufficio o non può invitarti in una filiale della Banca per cui lavora, insospettisciti.

2) Chiedi subito un bigliettino da visita. Se non ce l'ha, comincia ad avere i primi sospetti. Se ce l'ha verifica subito  se è iscritto all'albo OAM. L'indirizzo internet è https://www.organismo-am.it/elenchi-registri/filtri.html. Se non è iscritto all'albo, saluta cordialmente e rivolgiti altrove.

3) Nell'albo OAM viene indicato il numero di iscrizione e se l'iscritto è autorizzato ad operare o meno. Naturalmente, per poterti offrire un'operazione di prestito, un consulente deve essere regolarmente autorizzato ad operare. Se non è autorizzato ad operare, saluta e rivolgiti altrove.

4) Nel caso sia iscritto ed autorizzato ad operare, verifica, sempre nel sito dell'albo, per quale Società finanziaria o Banca sta operando. Alcune Banche sono molto note, solide e con un ufficio clienti molto efficiente. Altre società sono meno note ed è opportuno fare una piccola ricerca su internet per vedere se sono sufficientemente solide e se sono strutturate per poterti dare assistenza in caso di problematiche. Il mio consiglio è, naturalmente, di rivolgersi a Società e Banche note, solide e con un ufficio clienti efficiente.

5) Un consulente esperto ti farà un sacco di domande. Il suo scopo è quello di raccogliere tutte le informazioni necessarie per avere un quadro preciso della tua situazione finanziaria. In pratica, si può dire che ti deve fare quasi una "radiografia". Valuterà se la tua richiesta è compatibile con i tuoi redditi, se è opportuno consolidare alcune posizioni e se ci sono tutte le caratteristiche per avere una approvazione. Se, secondo la sua valutazione, l'operazione è ottimale per te, procederà con la richiesta di prestito. Altrimenti, in maniera molto professionale, ti esprimerà i suoi dubbi, magari indirizzandoti su altre soluzioni, anche contro il suo interesse. Se il consulente non ti fa domande e non si interessa sinceramente alla tua situazione, non si sta comportando in maniera professionale.

6) Una volta impostata l'operazione il consulente ti presenterà un preventivo e, successivamente, un contratto. Il contratto ti deve essere consegnato in copia prima della firma, perchè tu possa verificare che le cifre indicate siano quelle concordate. Insospettisciti se il consulente non ti consegna subito la tua copia del contratto e se non è estremamente chiaro sugli importi.

7) Infine, non dare soldi, nè prima di impostare la pratica, nè quando si conclude. L'agente in attività finanziaria riceve un compenso dalla Banca o dalla Società Finanziaria per cui opera e non può chiedere compensi supplementari ai clienti.

8) Non sottovalutare il post. Prediligi consulenti che siano sul mercato da tanti anni  e che  ti diano la tranquillità di prendere veramente a cuore la tua situazione.

Ricapitolando:

Rivolgiti a consulenti iscritti all’albo e che  agiscono in nome e per conto di Società e Banche conosciute ed affidabili, che ti spiegano in maniera accurata l’operazione che stai per concludere, che ti assistono in caso di imprevisti e ti consegnano subito la tua copia del contratto, perché tu possa verificare, prima di firmare, che è tutto a posto e darti la possibilità di ripensarci e tornare sui tuoi passi se le condizioni non fossero invece quelle stabilite inizialmente.

E, soprattutto,  che non spariscano appena stipulato il contratto e anzi che ti seguano anche nel "post vendita”.

Se hai il sospetto di esserti rivolto ad un “cioccapiatti” , vienimi a trovare nel mio ufficio e sperimenta l’accoglienza in un luogo riservato e professionale. Verifica di persona le condizioni e la serietà della Banca che rappresento e io farò di tutto, insieme al mio team,  perché tu possa avere un'esperienza straordinaria.

Contattami per qualsiasi chiarimento, prima, durante e dopo il contratto.

 

Autore : Max Pinzuti

mail : info@emmepifinanziamenti.it

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