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Ho una già cessione del quinto, posso chiederne un’altra?

Ho una già cessione del quinto, posso chiederne un'altra?

La risposta è NI.

Se hai una cessione del quinto non ancora rinegoziabile (ad esempio perchè non sono ancora passati i due quinti della durata iniziale) oppure se la liquidità che hai ricavato dalla cessione del quinto non è stata sufficiente, puoi richiedere una delega di pagamento sulla busta paga.

E' in pratica la seconda cessione del quinto, anche se regolata da una normativa diversa. Infatti la Delegazione di pagamento è regolata dal codice civile mentre la cessione del quinto è regolata dalla legge 180 del 1950.

Posso ottenere la seconda cessione del quinto ?

La scelta della cessione del quinto come forma di finanziamento è sempre più frequente.

Oltre ad essere diventato un tipo di prestito con procedure sempre più semplificate (ad esempio la notifica del contratto alla tua amministrazione viene fatta quasi sempre tramite PEC), la cessione del quinto è un tipo di finanziamento che favorisce l'accesso al credito anche a chi ha avuto disguidi o problemi in banca dati.

Si può dire: "per fortuna che esiste la cessione del quinto". Molte famiglie hanno risolto problematiche anche pesanti solo grazie a questo tipo di finanziamento e, probabilmente,  era proprio questa l'intenzione del legislatore quando, nel lontano 1950, nell'immediato dopoguerra, aveva introdotto questo tipo di prestito (che abbiamo solo noi in Italia).

Inoltre è anche vero che le operazioni con cessione del quinto stanno diventando davvero convenienti rispetto al prestito personale o all'apertura di fido in banca. Sia in termini di prezzo, sia in termini di durate comode.

Cosa puoi fare quando hai già una cessione del quinto non ancora rinnovabile per legge (perchè non è passato il 40% della durata iniziale) ?

Cosa puoi fare se, fatta la cessione del quinto,  hai ancora bisogno di soldi?

La seconda cessione del quinto: la delega di pagamento

La seconda cessione sullo stipendio è la delega di pagamento.

Il funzionamento è analogo a quello della cessione: la rata concordata viene addebitata direttamente sulla busta paga , in coesistenza con la cessione già presente in busta.

La rata della delega di pagamento, come nella cessione del quinto,  non può superare il limite del 20% della retribuzione netta (salvo alcuni casi particolari che tratteremo in un altro articolo).

Come nella cessione del quinto la durata massima è di 120 mesi.

Ma chi può richiedere la delega di pagamento?

La delega di pagamento può essere richiesta solo dai lavoratori dipendenti, quindi i pensionati non possono richiederla e possono avere accesso solo alla cessione del quinto sulla pensione.

Nel caso di  dipendenti statali è sempre richiedibile.

Nel caso dei dipendenti privati bisogna tenere in considerazione alcuni fattori:

  • 1) La tua ditta deve essere favorevole alla operazione: a differenza della cessione, che si può considerare "obbligatoria" per legge per le ditte private, la delega è facoltativa. Contattaci se vuoi sapere se la tua ditta accetta la delega.
  • 2) Il tuo tfr dovrà essere sufficiente perchè dovrà essere a garanzia sia della cessione che della delega. A volte la delega non è fattibile perchè il tuo tfr, a giudizio della finanziaria e della assicurazione, non è sufficiente per garantire entrambe le operazioni.
  • 3) La tua ditta deve essere considerata "assumibile" (come si dice in gergo tecnico)  dalle finanziarie e dalle assicurazioni per l'operazione di delega sullo stipendio. Significa che sia la finanziaria sia le assicurazioni determinano un rating (una sorta di voto) da attribuire alla tua ditta e in base a questo valore decidono se autorizzare l'operazione di delega. Contattaci se vuoi sapere se la tua ditta è assumibile.

 

 

 

 

Quanto posso richiedere con la seconda cessione sulla busta paga?

Se sei un dipendente statale è sufficiente determinare il tuo quinto massimo e valutare insieme a noi un preventivo personalizzato.

Se sei un dipendente privato è necessario valutare alcune informazioni:

  1. 1) Innanzitutto sono necessari i dati della cessione già in corso ed è necessario determinarne il residuo debito (il montante residuo) perchè questo prestito rimarrà in coesistenza con la nuova delega.
  2. 2) Bisogna sapere quanto è il tuo TFR attuale
  3. 3) Bisogna determinare il tuo reddito netto (considerando magari se prendi tredicesima e quattordicesima)
  4. 4) Sono importanti anche l'età per la copertura rischio vita ed è necessario valutare il rischio assicurativo relativo alla tua azienda per la copertura rischio impiego.

Tutte queste informazioni sono determinabili tramite un certificato di stipendio che chiederemo noi alla tua azienda.

Ricorda che la delega sullo stipendio andrà in coesistenza con la cessione. Quindi, in teoria, potresti impegnare il tuo stipendio fino al 40% del netto.

Naturalmente è sempre opportuno valutare insieme come è meglio impostare questa operazione, sia in termini di rata sostenibile, sia in termini di durata, decidendo insieme una rata che tu possa pagare agevolmente.

Contattami se vuoi approfondire questo argomento o se vuoi scoprire se puoi accedere a questo tipo di prestito.

 

 

 

L'importanza di rivolgersi ad un professionista del credito

Attraverso l'operazione di delega sullo stipendio hai la possibilità di accedere ad un prestito con un importo erogato anche molto elevato e anche in presenza di disguidi in banca dati o negatività.

E' vero, allo stesso tempo, che ti indebiteresti per una percentuale che, tra cessione e delega, può arrivare anche al 40% del tuo stipendio e, a volte, questa possibilità va valutata in modo approfondito.

La delega sullo stipendio è considerata una operazione a rischio più elevato per la finanziaria dato che, in caso di licenziamento, il TFR che hai accumulato, andrebbe a copertura della cessione e , in caso ne avanzi una parte, in parziale copertura della delega. Sappi inoltre che la parte residua ti verrà richiesta direttamente. Le finanziarie non dimenticano.

Ma soprattutto per te deve essere una operazione da valutare con estrema attenzione e, possibilmente, con un professionista e solo dopo un accurato check della tua situazione finanziaria attuale.

Il nostro metodo è basato proprio su una valutazione accurata delle tue entrate e delle tue uscite (soprattutto uscite per finanziamenti) e ci permette di valutare in tempo reale, insieme a te, quale è la tua rata sostenibile e  l'opportunità di consolidare (chiudere) le posizioni che hai  in corso per permetterti di vivere con serenità il tuo finanziamento. Ogni finanziamento deve essere fonte di felicità perchè realizzi un progetto, non l'inizio di un incubo perchè non hai fatto bene i tuoi conti.

Certo ti puoi rivolgere agli innumerevoli comparatori che ci sono on line, ma devi fare attenzione. Potrebbe essere solo la comparazione tra i migliori metodi per metterti nei guai perchè ti permettono solo di valutare un piccolo spicchio della tua vita e non prendono in considerazione la tua situazione nella sua globalità e complessità.

In un mondo ideale sarebbe opportuno avere un consulente che ti segua a tutto tondo e magari per gli anni futuri e per i vari progetti e obbiettivi che ti poni. Dovrebbe essere un consulente che vigili sul fatto che non devi indebitarti oltre una certa soglia e trovarti delle soluzioni in caso di difficoltà o imprevisti.

Dietro ai call center dei comparatori ci sono sicuramente bravissimi ragazzi che hanno , però, solo l'unico compito di fornirti un prezzo per quello specifico prodotto che richiedi. Sono persone che sentirai solo telefonicamente e solo in quella occasione e che ti considerano, ahimè, solo un numero, un budget da raggiungere.

Se è solo il prezzo che cerchi fai sicuramente bene a cercare on line, fa solo attenzione a non incasinarti e ricorda che, come dicono in America, "se vuoi pagare noccioline, troverai solo scimmie",

Se ti sei stancato di call center di scarsa professionalità e esperienza, contattami per una consulenza e, magari, per fissare un appuntamento per fare un check.

A presto.

 

 

 

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Autore: Max Pinzuti

mail: info@emmepifinanziamenti.it

tel: 328 2354171

6 thoughts on “Ho una già cessione del quinto, posso chiederne un’altra?

  • Salve chiedo se sarebbe possibile nel mio caso avere una seconda cessione del quinto avendone fatta una a novembre 2019 per una durata di 60 rate da 200 euro percependo uno stipendio di 1550 circa e lavorando per una azienda di 10 dipendenti azienda Srl finanziamento con la Santander . Grazie

    • Buongiorno Paolo
      La seconda cessione (delega) sulle ditte piccole (meno di 16 dipendenti) non è prevista.
      Si può ragionare su un rinnovo di quella in corso o su prodotti alternativi.
      Se vuole può contattarmi al n 328 2354171.
      Grazie di averci contattato

      Massimiliano

    • Buongiorno. Purtroppo si. Non è raro vedere buste paga con Cessione e pignoramento, ma anche buste con Cessione , Delega e pignoramento. Normalmente la somma di queste trattenute non dovrebbe superare la metà dello stipendio.

  • Ciao quali possibilità ci sono per ottenere una doppia cessione del quinto se l’azienda con cui lavoro comprende solo 6 dipendenti . Lavoro su questa azienda da meno di 3 anni!
    Grazie

    • Buongiorno, purtroppo mi risulta che nessuna società finanziaria, attualmente, valuti la seconda cessione (delega) per le aziende con meno di 16 dipendenti. Nel suo caso bisogna valutare se la cessione in corso è rinnovabile o puntare su altri prodotti.

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